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Il sentiero collega il rifugio con il Monte di Cerveno. Offre una
visione singolare della Concarena e particolarmente della Bacchetta (mt. 2549, la cima
pił alta della Concarena). Incontriamo qui la piu' vasta area della Daphne Alpina.
Dopo le baite di Natu', il sentiero scende verso il Cornello: unarea di rocce molto
inconsistenti, frantumate, che si protende a balconata sopra la Valle del Ble'. Nel 1960
dopo lunghe piogge, allinizio di novembre, buona parte del Cornello frano'
improvvisamente a valle aprendo un dirupo impressionante. Limponente massa di
detriti ingorgo' la Valle del Ble' particolarmente rigonfia di acqua per le piogge
abbondanti e il 4 novembre rovino' su Ono S. Pietro allagando e travolgendo la parte sud
del paese. Il Cornello presenta ancora la sua ampia ferita, al di sopra della quale la
vegetazione sta riprendendo il suo habitat.
Tutta la zona e' cosparsa da blocchi di pietra verde con inclusioni bianche e nere; e' la Porfirite,
inclusione vulcanica che ha riempito un "camino" che si vede percorrere
trasversalmente tutta la parete della Concarena.
SCHEDA:
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Tempo di percorrenza: 3
ore. |
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Percorso: in 2 ore si
scende a Cerveno o in 3 ore si risale al Monte di Cerveno. Si passa attraverso La Tavola e
Maifret nella Valle del Ble'. |
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Quota di partenza: mt. 1335 |
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Motivi di interesse: flora,
minerali. |
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Vista del Gruppo della Concarena dal
Sentiero dei Contrabbandieri.
Daphne Alpina.
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